Testo “A un passo da te” di Mina e Celentano, brano tratto dall’album “Le Migliori”.

A UN PASSO DA TE TESTO

Per niente stanco d’essere lucido

Umano

Troppo umano, circospetto e logico
e mi rivesto delle mie parole
e il tuo silenzio quasi mi commuove, sì
ma perché il cuore è poco intelligente

Ne avrei da dire ma non dico niente
sei già a un passo da me

Vorresti dirmi che m’inganno se mi sento libero?

Illuso

E che l’amore mette il cuore in trappola

Sarà un miraggio vecchio come il mondo
ma galleggiare e poi lasciarsi andare a fondo
non è poi così indecente
e ragionare è meglio a luci a spente
sei ad un passo da me

E poi, e poi, e poi, e poi…

E poi ti fermi, ritratti, riaccendi una nuova teoria
non ne posso più

E faccio finta di capire
e faccio finta di dormire

2020-03-10

Mio Dio che noia
ho bisogno di un drink che mi tiri su,

Ma il peggio è che ho bisogno di te,
delle tue mani che resti e ti allontani
di carne e di senso
ragione e sentimento, di te
se no non riesco a dormire

Mi fai bene anche se dici di no, io

Di te, dei tuoi silenzi che t’odio e poi mi manchi
di carne e di senso
ragione e sentimento, di te.
Ma cosa c’è da capire?
Mi fai bene

Guarda il mio cuore, il mio cuore è unico

Unico

Non come fosse solo un caso clinico
Lascia che il sole sciolga un poco il gelo
e che riscaldi un po’ il mio cuore sotto zero

Fermo dietro la tua lente
e ti ripeto: calma, sii paziente
sei già a un passo da me

Amica mia non negherai che in pratica

Ci siamo!

L’amore è solo una questione chimica
un espediente dell’evoluzione
un compromesso fra il dovere e la passione
Certo, sei così attraente
e il tuo profumo annebbia la mia mente
Sei ad un passo da me

E poi, e poi, e poi, e poi

E poi d’un tratto t’arrendi, sorridi, mi senti
ed io non ci speravo più.

Non c’è più niente da capire
Non c’è più niente da chiarire
Spengo la luce, restiamo in silenzio
ti sfioro e tu…

Oh, oh oh
Ma il peggio è che ho bisogno di te, delle tue mani
che resti e ti allontani
di carne e di senso
ragione e sentimento, di te
se no non riesco a dormire.
Mi fai bene anche sedici di no… io…
Di te, dei tuoi silenzi e anche dei tuoi giorni stanchi
di carne e di senso, ragione e sentimento… di te.
Ma cosa c’è da capire
mi fai bene.

Ma cosa c’è da capire? Mi fai bene
Cosa c’è da capire
Ma il peggio è che ho bisogno dite, delle tue mani
che resti e ti allontani
di carne e di senso
ragione e sentimento, di te
se no non riesco a dormire.

Mi fai bene anche se dici di no io
Di te, dei tuoi silenzi e anche dei tuoi piedi stanchi
di carne e di senso
ragione e sentimento, di te.
Ma cosa c’è da capire?
Mi fai bene