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Vulcano, Francesca Michielin testo nuovo singolo

Testo “Vulcano” di Francesca Michielin, primo singolo estratto dal nuovo album dell’artista in uscita il prossimo autunno.

Il singolo Vulcano di Francesca Michielin, al primo posto della classifica dei brani più trasmessi dalle emittenti radiofoniche e dalle tv musicali italiane della prima settimana di Settembre, propone un videoclip firmato dal regista e sceneggiatore Giacomo Triglia alla sua quinta collaborazione con Francesca.

VULCANO VIDEO FRANCESCA MICHIELIN

Il video è firmato da Giacomo Triglia ed è stato girato a Berlino tra le 22.00 e le 5.30 del mattino: in un contrasto tra luce e buio, come nell’atmosfera che avvolge il brano, le sonorità scure del pezzo si fondono con i marciapiedi umidi e l’ambiente alternativo da una classica notte di mezza estate. La clip non segue un plot rigido, ma si snoda attraverso incontri e movimenti istintivi fatti di verità. I piani sequenza sono protagonisti, mentre le comparse sono semplici persone che si trovavano in quel luogo in quel momento. L’artefatto e il patinato scompaiono, per dare vita a una serie di immagini di vita reale urbana.

 

VULCANO TESTO FRANCESCA MICHIELIN

V come vulcano
e mille altre cose
come la volontà
di camminare vicino al fuoco
e capire se è vero
questo cuore che pulsa
se senti sul serio
oppure è vanità

V come vulcano
e mille altre cose
come il volume che
si alza e contiene il mare
e capire se vale
scottarsi davvero
o non fare sul serio
o fare sul serio

Corro di notte
i lampioni le stelle
c’è il bar dell’indiano
profuma di te
grido più forte
mi perdo nell’alba
se in tutte le cose
in tutte le cose esplode
la vertigine che ho di te
la vertigine che ho di te

V come vulcano
e mille altre cose
la paura di
vagare per troppo tempo a vuoto
e capire se è vivo
questo cuore che vibra
pui viaggiare davvero
viaggiare davvero

Corro di notte
i lampioni le stelle
c’è il bar dell’indiano
profuma di te
grido più forte
mi perdo nell’alba
se in tutte le cose
in tutte le cose esplode
la vertigine che ho di te
la vertigine che ho di te
la vertigine che ho di te
la vertigine che ho di te

Mi sposto, mi fermo
il semaforo in centro è già spento da un’ora
tu starai dormendo
è bello sentire anche qui
la vertigine che ho di te
la vertigine che ho di te

Corro di notte
i lampioni le stelle
c’è il bar dell’indiano
profuma di te
grido più forte
mi perdo nell’alba
se in tutte le cose
in tutte le cose esplode
la vertigine che ho di te
la vertigine che ho di te
la vertigine che ho di te
la vertigine che ho di te
la vertigine che ho di te

 

Vulcano” è disponibile su iTunes QUI.

VULCANO AUDIO FRANCESCA MICHIELIN

VULCANO: IL SIGNIFICATO DEL BRANO

VULCANO è un brano che racconta Francesca attraverso uno sguardo totalmente inedito. Un brano quasi di rottura sia come sonorità, che come intenzione del brano stesso. Nel testo ricorrono spesso parole che iniziano con la lettera V (volontà, vanità, volume, vertigine, vagare, vuoto, viaggiare) in un gioco di rimandi a diverse immagini e stati d’animo contrastanti. “Vulcano” è una vera e propria esplosione: il racconto personale di Francesca oggi e della sua crescita attraverso vertigini e paure ma anche voglie e passioni.

Francesca lo definisce:

 “un up tempo magmatico, viscerale e caldo, e insieme elettrico e urban. Oltre alla caratteristica cassa elettronica in quattro, tipica della musica dance, i legnosi e istintivi cajon hanno aggiunto una ritmica più tribale. Il riff di piano e il giro di basso, più scuri, e il movimento dei suoni campionati che evocano il ribollire interno della lava, contrastano con gli arpeggiatori frizzanti e plastici come lapilli e gli accenti esplosivi degli ottoni. La produzione vocale è essenziale e diretta, la cellula “V” si ripete come pulsazione costante, come fosse il cuore stesso del vulcano”.