LOL – Pazza del mio migliore amico: le protagoniste

13 agosto 2012 09:27

Arriverà nelle sale cinematografiche italiane il 17 agosto LOL – Pazza del mio migliore amico, la nuova commedia con Miley Cyrus, Demi Moore e Ashley Greene.

Diretto da Lisa Azuelos, il film è basato sulla pellicola francese del 2008 LOL – Il tempo dell’amore con protagonista Sophie Marceau, che ha incassato più di 35 milioni di euro.

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Conosciamo meglio le protagoniste: Anne e Lola.

L’INCONTRO TRA MILEY CYRUS E LISA AZUELOS

Quando la Cyrus ha incontrato la Azuelos nella casa di Demi Moore, l’attrice si è andata all’appuntamento con le idee chiare. “Prima di arrivare, avevo letto la sceneggiatura e mi sono detta subito che avrei firmato qualsiasi contratto mi avessero offerto. Avrei fatto tutto. L’ho letto e mi sono innamorata del film, così come di Demi. Tutto quello che era collegato a questo film mi toccava il cuore. Era perfetto per me. E Lisa è fantastica”.

Miley Cyrus (Lola) si vedeva bene nel personaggio. Il suo rapporto con la Azuelos e con la Moore ha contribuito a creare un ambiente familiare realistico in cui crescere. L’attrice rivela di “aver sempre avuto un buon rapporto con mia madre, ma è bello avere un’altra donna nella tua vita con cui parlare. Una donna che può rappresentare una figura materna, ma anche un’amica, a cui dire quello che vuoi. Demi e Lisa sono questo per me. Ogni tanto, sono giù di morale e ricevo un sms da Demi, in cui mi dice “la tua seconda mamma ti ama”. E questo mi risolleva la giornata”.

DEMI MOORE E IL SUO PERSONAGGIO

Demi Moore (Anne) era innamorata del suo personaggio e del film fin dall’inizio. Avendo visto la versione francese, l’attrice aveva il privilegio di conoscere bene la storia. “Me ne sono innamorata. Pensavo che fosse magica, unica e veramente sincera. Possiede degli aspetti particolari e un livello di onestà tra una madre e una figlia sul grande schermo che non si vede molto spesso e che invece Lisa Azuleos è riuscita a catturare”.
La versione americana di LOL rappresentava una sfida per gli attori, che dovevano farla propria. Come rivela la Moore, “è stata un’esperienza molto interessante, perché non vuoi dipingere un quadro che è già stato realizzato. Tuttavia, non è il caso di gettare il bambino con l’acqua sporca. Ci sono delle cose che funzionavano nell’originale e che ritengo vadano bene anche qui, ma c’era bisogno di trovare degli elementi culturali che risultassero veritieri e caratteristici per noi americani”.

La Moore descrive il suo personaggio come una sorta di supermamma, assolutamente impegnata, anche se in alcune fasi sopraffatta dagli eventi. “Anne ha tre figli e recentemente ha divorziato, allo stesso tempo deve affrontare le tribolazioni della figlia adolescente, Lola”, sostiene la Moore. “Ritengo che lei sia una madre molto presente e affettuosa, assolutamente normale. E penso che molte persone potranno immedesimarsi nelle loro sfide. La cosa interessante è che, nonostante abbia divorziato da un anno, non ha trovato ancora un nuovo legame importante”.
“Sia la madre che la figlia sono impegnate in un percorso di scoperta. Per la figlia (Lola), è la prima volta che ha a che fare con l’amore. In qualche modo, anche per Anne è la prima volta. Nonostante sia stata sposata e abbia avuto dei figli, lei deve scoprire se stessa e l’amore. E’ una cosa che non si vede spesso al cinema”.

DEMI MOORE SUL SET

La Moore è entusiasta di questa prima esperienza di lavoro con la Azuelos e afferma che “lei è incredibile. Appassionata, intelligente, divertente e assolutamente autentica. E’ una luce che illumina tutti ogni giorno. Siamo due donne nate sotto il segno dello Scorpione, dotate di una grande intensità e di uno spirito infantile, quindi era come ritrovare un’anima gemella. Noi condividiamo l’interesse a fare il bene del film, ma per fortuna lei è meno perfezionista di me. Mi ha aiutato a lasciarmi andare, assicurandosi comunque che non andassi troppo oltre!”.
La Moore sul set veniva considerata come una madre. E il giovane cast amava passare del tempo con lei. “Da una parte”, nota l’attrice, “stiamo parlando di attori professionisti, ma dall’altra li vedo come i miei ragazzi. Ho la sensazione che qualcuno debba dare un’occhiata, proteggerli e preoccuparsi di loro. Ritengo che sia un ruolo che sia io che Lisa abbiamo ricoperto. Fare le madri fa parte della nostra natura”.
L’attrice ritiene, sia grazie al suo personaggio che per la sua esperienza di madre, che i rapporti importanti si costruiscano con grandi sforzi. “Avendo soltanto delle figlie, credo che le basi che si creano quando loro sono giovani dipendano da un desiderio egoista, per far sì che ti stiano vicino quando sarai vecchia. Bisogna sforzarsi continuamente per stringere questo tipo di rapporto. Un legame è qualcosa che ti devi guadagnare, non una cosa che possiedi senza impegnarti”.
L’attrice rivela che il compito più importante di un genitore sia “di aiutare i figli a prendere delle decisioni intelligenti, perché se saranno bravi in questo aspetto, si costruiranno una solida fiducia e sapranno di avere una rete di protezione, senza pensare che esiste qualcosa che non sono in grado di affrontare”.