Biografia
Il gruppo iniziò come un piccolo progetto casalingo. Le cose, tuttavia, iniziarono velocemente a crescere, e Matt Wachter si unì alla band come bassista. Dopo qualche cambio di chitarrista (i primi due chitarristi del gruppo, Kevin Drake e Solon Bixler, lasciarono la band in breve tempo), i tre invitarono Tomo Milicevic a far parte del gruppo. Milicevic suona anche le tastiere.
Sorprendentemente, anche se Leto è un attore hollywoodiano di discreta fama, preferisce non usare il proprio nome per garantire popolarità alla band. Oltretutto, non vuole che l'attenzione sia focalizzata su di lui piuttosto che sul resto del gruppo e si rifiuta di suonare in locali che usino il suo nome per promuovere le serate. Leto ha tra i suoi modelli d'ispirazione canora il vocalist dei Linkin Park, Chester Bennington.
L'album di debutto, 30 Seconds to Mars, prodotto da Bob Ezrin, è stato pubblicato nel 2002 ed è stato acclamato dalla critica. Tuttavia, secondo Billboard, non ha venduto più di 120.000 copie negli Stati Uniti. Nonostante il modesto successo di pubblico, dovuto in grande misura alla scarsa promozione, la band non si è arresa.
Il loro secondo album, A Beautiful Lie, è stato pubblicato il 30 agosto 2005. Lo sviluppo del secondo album ha richiesto tre anni di tempo e molti viaggi attraverso quattro continenti. La produzione è stata affidata a Josh Abraham, già produttore di Orgy, Linkin Park e Velvet Revolver, in collaborazione con lo stesso Jared Leto. Dopo sei mesi dall'uscita, l'album ha venduto 133.000 copie.
Dopo avere fatto da supporto a gruppi come Audioslave e Seether, nell'aprile 2006 la band ha iniziato il primo tour da headliner, chiamato Forever Night, Never Day.
Nel 2006 la band vince il VMA'S come best MTV2 per The Kill.
Nel marzo 2007, Matt Wachter, decise di lasciare la band, per passare più tempo con la propria famiglia. Jared e gli altri componenti rispettarono la sua decisione, dichiarando che ciò non avrebbe mai cambiato l'affetto che provano per Matt. Qualche settimana dopo, Tim Kelleher entrò a far parte della band, sostituendo Matt durante i concerti, ma non entrando a far parte della band ufficialmente.
La band ha vinto il TRL Awards, il 14 aprile 2007, come "Best New Artist".
I 30 Seconds to Mars hanno vinto agli Australian Video Music Awards, il 29 aprile 2007, con il video "The Kill" nelle categorie "Video of the year" e "Best Rock Video". Il video del brano è stato diretto dallo stesso Jared, con lo pseudonimo di Bartholomew Cubbins. Nel 2007 i 30 Seconds to Mars esplodono musicalmente nel vecchio continente e soprattutto in Italia. Vengono candidati a ben 2 EMA'S 2007 nelle categorie Inter Act e Rock Out (le vecchie Premio Internet e Miglior Rock) e a sorpresa vincono da outsider la categoria Rock Out. A ritirare il premio si presenta un Jared Leto visibilmente emozionato che ringrazia naturalmente i suoi fan che hanno fatto arrivare il gruppo dov'è oggi.
Il titolo dell’ultimo album dei Thirty Seconds to Mars - This Is War - è più di un semplice riferimento alle battaglie personali della band, un commento alle crisi globali, al tumulto economico e un omaggio alla loro famigerata causa per $30,000,000 con la Virgin Records. This Is War rappresenta il risultato di una battaglia creativa di 18 mesi, una lotta feroce ma privata all’interno dello studio costruito vicino a una casa di Hollywood Hills. Il risultato: un trionfante ed epico lavoro costruito sulla visione creata con l’album del loro debutto nel 2002 e l’album A Beautiful Lie.
This Is War è un grande passo in avanti per i Thirty Seconds to Mars, che definisce il trio (il chitarrista e cantante Jared Leto, il batterista Shannon Leto e il chitarrista Tomo Malicevic) come un’affermata rock band inetrnazionale. Il L.A. Times dichiara This Is War “combattivo...scuro...il suono più sicuro che la band abbia mai creato...”
Alternative Press conferma il sentimento dando 4 stelle e dichiarando l’album come il tronfo dei Thirty Seconds to Mars, Kerrang! Magazine è d’accordo definendo l’album “il più valido e compiuto” della band
Jared Leto commenta: “Ci abbiamo messo due anni e ci sono state tante difficoltà. In un momento ho pensato che sarebbe stata la nostra fine, ma è diventato un esperienza che ci ha trasformato. Non è tanto un’evoluzione quanto una rivoluzione. E’ un buon momento.”
Per guidare il loro cammino i Thirty Seconds to Mars hanno reclutato due dei migliori produttori del mondo. Flood (U2, Nine Inch Nails, Depeche Mode, Smashing Pumpkins) e Steve Lillywhite (U2, The Rolling Stones, Peter Gabriel).
“Flood ha una grade capacità di lavorare con le band in momenti di intensa trasformazione della loro vita creativa” dice Jared. “Sapevamo di essere pronti per qualcosa di nuovo, qualcosa di diverso e di inaspettato. Flood era la persona perfetta per aiutarci in questo cammino”.
“A livello di suono è un nuovo inizio, una rinascita” dice Tomo. “e come cantautore Jered era inflessibile. Ha fatto un percorso che non mi sarei mai immaginato.”
Flood and Lillywhite hanno dato alla band la libertà e la fiducia di esplorare suoni ed idee diverse “E’ un processo che richiede verità, onestà e tanto duro lavoro”. Flood ha spiegato, dicendo alla stampa che la band era disposta a fare un album classico spingendosi verso un cammino che sapevano non sarebbe stato facile da percorrere. Ha aggiunto, “Trovo questo tipo di cose molto gratificanti”. E’stato un processo che è inziato con Flood al timone e si è concluso nelle mani di Lillywhite. Il duo ha avuto successo accrescendo il potere emotivo delle canzoni, rivelando temi sulla fede, moralità, giustificazione, libertà e risurrezione registrando il loro progetto più personale e impegnato politicamente.
“Flood ha inziato questo lungo cammino insieme a noi ed è stata un’esperienza indimenticabile. Ci ha aiutato a scoprire di più su chi siamo veramente come band e come singoli musicisti” dice Shannon “Steve ci ha aiutato a finire il progetto, che spesso è la parte più difficile del processo di registrazione. Abbiamo attraversato una guerra al loro fianco che si è trasformata in amore e rispetto reciproco”.
Oltre alla travolgente voce di Jared, un basso propulsivo e melodico, chitarra e tastiera, le percussioni innovative di Shannon e la tagliete chitarra a sei corde, This Is War ronza con dozzine di effetti fantasiosi e strati indominabili di synth vintage. Monaci tibetani per iniziare l’album in “Escape” e finire l’album in “L490”, la voce di una ragazza francese narra “Night of the Hunter” e il grido di un falco che introduce il primo singolo“Kings and Queens,” che la band ha scritto nella stessa casa in SudAfrica dove ha registrato il loro fragoroso singolo “The Kill”. Il grido del falco non è un trucco fatto in studio. “Il falco viveva sopra la casa” spiega Jared. “Abbiamo passato ore aspettando che arrivasse per poi arrampicarci sul tetto e registrarlo dal vivo”.
Ma forse lo strumento più profondo e sbalorditivo dell’album sono le voci euforiche di migliaia di fan dei Thirty Seconds to Mars – più di 100.000 della legione soprannominata The Echelon – cantano all’unisono nella registrazione. All’inizio “The Summit” è stato solo un’esperimento all’Avalon Club di Hollywood nell’aprile del 2009 in cui si sono riuniti circa 1.000 Echelon che sono arrivati da tutto il mondo per aggiungere all’album le loro urla, grida, il loro battere di mani e le loro voci. Un successo impareggiabile, Buzznet ha definito questa orchestra di 1000 persone “un mondo di appassionati per le registrazioni” e “quasi nati per suonare dal vivo.”
Il successo del primo Summit si è velocemente manifestato in altri 8 Summits organizzati in tutto il mondo, con un risultato di 10.000 partecipanti. La band ha anche ricevuto un messaggio Twitter dai fan iraniani che non potevano recarsi in nessun Summits, suggerendo a Jared, Shannon and Tomo di fare un’esperimento di registrazione online. Abbracciando la cultura digitale che ha sostenuto per anni il successo globale della band, i Thirty Seconds to Mars, nell’agosto del 2009, hanno introdotto il “Digital Summit” nell’agosto del 2009 invitando chiunque con un computer o un cellulare e una connessione internet ad inviare i suoni e le voci registrate attraverso TwitVid. Come risultato ci sono stati invii dagli Stati Uniti, Australia, Italia, Germania, Francia, Giappone, Messico, UK, Canada e dall’Iran dando ai fan dei Thirty Seconds to Mars di tutto il mondo la possibilità di essere parte del loro nuovo album.
“Il Summit è stata una parte integrale di questa registrazione” dice Jared. “e’stato un esperimento di registrazione interattiva che ha avuto molto più successo di quando speravamo ed è diventato un elemento che ha definito questo album. E’ stato un modo unico ed entusiasmante per condividere questa esperienza con la nostra famiglia di tutto il mondo”.
“Kings & Queens,” che è emerso come il primo singolo di This Is War è stato definito rock epico da Billboard e ha ispirato un cortometraggio chiamato “The Ride” diretto dal direttore del video dei Thirty Seconds to Mars Bartholomew Cubbins (“The Kill,” “From Yesterday”). Il film contiene un movimento strampalato di folla, unito ad un’esperienza multisensoriale e ad un’attenzione ecologica che celebra questa bellissima comunità di ciclisti in un viaggio notturno da L.A. a Santa Monica. Una lettera d’amore alla città di Los Angeles, una caratteristica sempre presente nella storia della band e anche in This is War.
In forte aumento nella top3 delle Radio Alternative appena un meso dopo il suo impatto, “Kings & Queens” ha segnato l’inizio per un futuro promettente.
This Is War è uscito con Virgin Records il 4 dicembre.
