Biografia
Elisa Toffoli nasce a Monfalcone (Gorizia) il 19 dicembre 1977.
Fin da bambina esprime una grande sensibilità artistica: danza, dipinge, recita e scrive racconti. L’amore per l’arte cresce con le poesie di Rudyard Kipling e le liriche poetiche di Jim Morrison, ma la naturale evoluzione del suo talento si esprime nella musica: all’età di undici anni scrive i suoi primi testi e compone melodie.
All’età di sedici anni incontra a un provino Caterina Caselli, che intuisce subito il suo talento: l’anno dopo Elisa firma con la Sugar il suo primo contratto discografico.
A diciotto anni parte per Berkeley, dove al Fantasy Studio lavora alle canzoni dell’album d’esordio Pipes and flowers.
A fine maggio 1997 esce il primo singolo Sleeping in your hand. Il 22 settembre viene pubblicato l’album Pipes & flowers, prodotto da Corrado Rustici, che in poco tempo conquista il triplo disco di platino in Italia.
Il 5 maggio 2000 esce il secondo album: Asile’s World (Asile è semplicemente Elisa scritto al contrario), anticipato dal singolo The Gift, una canzone dedicata a sua madre.
Nel 2001 Incide la sua prima canzone in italiano: Luce (tramonti a nord est), scritta nel dicembre del 2000 e prodotta da Corrado Rustici. Il videoclip è girato da Luca Guadagnino.
Il testo originale in inglese, tradotto da Elisa con sua mamma, vanta la collaborazione di Zucchero nella versione in italiano. Con questo brano Elisa vince il Festival di Sanremo 2001, accompagnata dagli archi del Solis String Quartet. La giuria di qualità – presieduta da Gino Paoli – inventa un premio apposta per lei: miglior interprete del festival.
Il 9 novembre esce il terzo album Then comes the sun e la sera viene eletta miglior artista italiana agli Mtv European Music Awards di Francoforte.
A fine febbraio 2002 Elisa canta l’Inno di Mameli – riarrangiato da Michele Centonze (Jovanotti, Pavarotti) in chiave jazz – durante la cerimonia di chiusura dei Giochi Olimpici invernali di Salt Lake City (Usa): la sua esibizione è una sorta di passaggio delle consegne a Torino, dove nel 2006 si svolgeranno le prossime Olimpiadi della neve.
Nel 2003 torna a cantare in italiano: interpreta una suggestiva cover di Almeno tu nell’universo di Mia Martini, tema principale della colonna sonora del film Ricordati di me di Gabriele Muccino. Il videoclip è firmato dal regista Richard Lowenstein, noto per aver diretto in passato anche gli U2.
Il 14 novembre esce il nuovo album Lotus, preceduto dal singolo Broken.
Nella primavera 2004 Elisa parte per Los Angeles per iniziare il lavoro di studio con il produttore americano Glen Ballard che porta alla realizzazione del nuovo cd dal titolo Pearl Days che esce il 15 ottobre. L’album viene anticipato dal singolo Together, un brano significativo e provocatorio con un messaggio di allerta, sottolineato da un video, prodotto da Aerowave, la società di Glen Ballard.
Il 15 aprile esce la nuova edizione dell’album Pearl Days che comprende “Una poesia anche per te”, il brano dalle atmosfere suggestive che segna un attesissimo ritorno all’italiano per Elisa.
In giugno Elisa incide uno straordinario duetto con la leggenda della musica Tina Turner: “Teach me again”, brano nato da un progetto di Caterina Caselli Sugar per il film All the Invisible Children.
Il film focalizza l’attenzione sui bambini resi “invisibili”da situazioni di forte disagio e che necessitano di aiuto immediato, e vuole sensibilizzare il pubblico sul tema dei diritti dell’infanzia.
Venerdì 17 novembre 2006 viene pubblicato SOUNDTRACK ’96 – ’06, il nuovo album di Elisa, con i brani più rappresentativi dei suoi dieci anni di carriera.
SOUNDTRACK ’96 – ’06 è una raccolta delle sue canzoni da Labyrint a Gift, da Broken a Luce (tramonti a nord est), impreziosita da alcuni inediti prodotti da Corrado Rustici, tra cui "Gli ostacoli del cuore". Quest’ultimo è in duetto con Luciano Ligabue che, per la prima volta, ha scritto testo e musica per un altro artista. Oltre a questo straordinario brano, gli altri inediti sono: “Eppure sentire (Un senso di te)”, “Stay” e “Qualcosa che non c’è”.
Soundtrack ’96 – ’06, disco di diamante con 600mila copie vendute, è pubblicato anche in edizione speciale, con un bonus dvd che raccoglie i migliori videoclip di Elisa, da Sleeping in Your Hands a Together, da Almeno Tu Nell’Universo a Teach me Again.
Viene pubblicato venerdì 16 novembre 2007 “Soundtrack live ‘96/’06 – cd+dvd”, il primo cd dal vivo di Elisa, impreziosito da un dvd del concerto sold out al Forum di Assago di Milano, tratto dal “Soundtrack live tour” del 2007.
Ventidue canzoni dal vivo che rappresentano il mondo di Elisa e ripercorrono i momenti più rappresentativi della sua decennale carriera, celebrata lo scorso anno con la pubblicazione di “Soundtrack ‘96/’06”, disco di diamante con oltre cinquecento mila copie vendute.
Il 15 luglio 2008 viene pubblicato l'album “Dancing” negli Stati Uniti, che il 25 agosto appare anche in Canada. L'uscita dell'album segue il successo della canzone Dancing che aveva ottenuto un enorme riscontro per esser stata utilizzata in una coreografia del programma televisivo americano “So You Think You Can Dance?”. Secondo un sondaggio della rivista Billboard, l'album si è piazzato al 5° posto tra i migliori del 2008. Dall'album viene estratto come singolo “Rainbow”, che esce in un'inedita versione remixata da Glen Ballard.
Dopo alcuni showcase estivi per emittenti radiofoniche americane e dopo l'esordio avvenuto l'8 aprile 2008 al Joe's Pub di New York, tempio della musica alternativa e rampa di lancio per molti artisti stranieri, il 29 ottobre inizia da Toronto US/Canada Fall Tour 2008, il primo tour in Nord America di Elisa, composto da sedici concerti in poco meno di un mese. Elisa e la sua band propongono al pubblico americano le canzoni contenute nell’album Dancing ed alcuni pezzi di punta del suo repertorio. Questo tour nei club, che si snoda tra gli Stati uniti e il Canada, fa tappa, tra le altre città, a Montreal, Boston, New York, Philadelphia, Chicago, Denver, Salt Lake City, Los Angeles, San Francisco e si conclude a Seattle il 24 novembre.
Nel maggio 2008 viene pubblicato da Rizzoli “Un senso di me”, libro in cui Elisa si racconta attraverso foto, commenti e pagine di diario.
Tra aprile e giugno del 2009 Elisa partecipa a due iniziative a favore della ricostruzione dell'Aquila a seguito del terremoto. Il 21 aprile 2009 partecipa alla registrazione del singolo Domani 21/04.09 voluto da Jovanotti e da Guliano Sangiorgi. Poi, il 21 giugno, allo Stadio Giuseppe Meazza di Milano è stata una delle madrine del mega concerto Amiche per l'Abruzzo insieme a Laura Pausini, Gianna Nannini, Fiorella Mannoia e Giorgia, progetto nato da un'idea della stessa Pausini; al cast tutto di sole donne hanno aderito centododici artiste italiane, di cui quarantasei si sono esibite sul palco.
Il 15 luglio 2009 sono stati proclamati i vincitori dell'Elisa International Video Contest, ovvero un concorso che richiedeva ai partecipanti la realizzazione di un video da abbinare ad una canzone di Elisa. La gara è stata vinta alla pari da due gruppi che hanno realizzato un video per “Rock Your Soul” e “The Waves” e, come stabilito in partenza, potranno assistere alla realizzazione di uno dei prossimi video della cantante e ne realizzaranno il backstage.
Il 13 novembre 2009 viene pubblicato “Heart”, sesto album di inediti della cantante, anticipato dal singolo “Ti vorrei sollevare”, cantato con Giuliano Sangiorgi in radio dal 16 ottobre. L'album contiene 14 tracce, oltre a Ti vorrei sollevare, e unisce canzoni decisamente rock, quali “This Knot”, “Your Manifesto”, a melodie più pop, come il duetto con “Antony Hegarty Forgiveness”. Nell'album è presente anche una cover di “Mad World” dei Tears for Fears, che Elisa aveva già eseguito live durante il Mechanical Dream Tour. L'album è prodotto da Elisa stessa e dal suo compagno Andrea Rigonat, chitarrista della band.
