Ticchettio inarrestabile. L'orologio non si ferma. Il trillo di una campanella. Con queste immagini, ricche di fascino, una diciassettenne temeraria e piena di talento concretizza la sua ascesa a suon di fama e successi discografici, polverizzando ogni cliche' che il mondo della musica avesse potuto laboriosamente costruire fino a quel momento.
Britney Jean Spears nasce il 2 dicembre 1981 in una frazione di Kentwood, Louisiana, seconda di tre figli.
Dai primi anni della sua vita la ragazza mostra una spiccata propensione per l'arte e lo spettacolo, assecondata senza indugi dai genitori Jamie e Lynn. E cosi', dopo alcuni anni di studio in una scuola di ginnastica ritmica, Britney si presenta alle audizioni di uno show per ragazzi, il "The New Mickey Mouse Club", superando brillantemente il provino, tuttavia scartata perche' ancora troppo giovane. Ne avrebbe comunque fatto parte nel 1993, dopo comparsate a Broadway e in gare canore per bambini, come "Star Search". In questo periodo gli addetti ai lavori iniziano ad apprezzarne il carisma, che non passa inosservato insieme a quello dei colleghi Justin Timberlake (suo futuro fidanzato) e Christina Aguilera. Alla fine dello show viene ingaggiata per far parte della band "Innosense", ma il progetto naufraga sul nascere.

Si chiude una porta, si apre un portone:
E' il 1998 e Britney intraprende la carriera da solista con il singolo "...Baby One More Time", abbracciando il successo ai quattro angoli del pianeta. Pochi mesi e l'omonimo album le vale 14 dischi di platino negli Stati Uniti e 28 milioni di copie nel mondo. L'ex supporter degli *N Sync acquista una fama senza precedenti, che passa tra copertine chiacchieratissime, come quella datata 1999 del Rolling Stone, e voci incontrollate sulla sua vita privata. Il fortunatissimo momento viene incorniciato da quattro premi ai Billboard Awards, un riconoscimento agli American Music Awards e due nominations per i Grammy Awards.
Passa un anno, la musica non cambia. Dopo lo strepitoso “Crazy 2k Tour”,
Britney pubblica il suo attesissimo secondo album, "Oops!...I Did It Again".
Trascinato da un videoclip sexy e colorato, il primo singolo brucia ogni record, diventando anche il pezzo piu' trasmesso in un solo giorno in radio negli USA. Di li' a poco, ecco il primo tour mondiale prendere forma, l'"Oops!...I Did It Again Tour" (che tocca il 24 ottobre del 2000 l'Italia) e un altro riconoscimento per i 24 milioni di dischi venduti nei cinque continenti. L'ascesa sembra non arrestarsi mai. Famosi brand come "Pepsi Cola" le offrono cifre da capogiro per diventare testimonial e il Re del Pop, Michael Jackson, la chiama per un duetto al Madison Square Garden.
E' il 2001. L'America prova a rialzarsi dopo l'undici settembre e anche lo showbiz prova a scuotersi.
Britney pubblica il terzo disco, che porta il suo nome, caratterizzato da una produzione eccellente (basti pensare a Pharrell Williams) e da un sound ibrido, parallelo a un'evoluzione personale intima quanto vivida.

Le aspettative non sono tradite: 15 milioni di copie entrano nei lettori musicali di chi continua a seguirla senza sosta. Un altro tour, il piu' sfarzoso "Dream Within a Dream", porta l'artista a voler intraprendere strade nuove, affrontando sfide inedite. E' il presupposto per l'ingresso nel mondo del cinema,
nel 2002, con il film "Crossroads", sottotitolato in Italia con "Le Strade della Vita". La pellicola viene presentata nelle piu' grandi citta', tra cui Milano, proprio mentre si rincorrono senza sosta le voci sulla rottura con Justin.
Si apre un periodo di pausa, interrotto con impeto nell'agosto del 2003. Radio City Music Hall di New York: due spose impertinenti incontrano ai piedi di una torta gigante il loro promesso marito. Britney, Christina Aguilera e Madonna danno vita alla performance piu' famosa della storia di MTV, che culmina in diretta con un doppio bacio saffico. Scalpore e delirio.
La Spears e' pronta a dar vita a un nuovo trionfo con il disco "In The Zone", pubblicato nel novembre dello stesso anno e lanciato da un duetto con miss Ciccone nella graffiante "Me Against The Music". Il boom arriva con il singolo "Toxic", che la porta a
ricevere il primo Grammy Award della sua carriera. Con oltre 600mila copie vendute nella prima settimana, Britney diventa la prima artista nella storia della musica ad aver piazzato alla numero 1 della Billboard Chart quattro album di seguito. Il nuovo tour e' dietro l'angolo. Il 19 maggio 2004 l'"Onyx Hotel Tour" sbarca al filaforum di Assago, tra atmosfere sensuali e luci soffuse. Un momento magico. Una manciata di giorni dopo, pero', qualcosa inizia a cambiare. Il tour viene sospeso per un infortunio al ginocchio, voci su un imminente matrimonio diventano sempre piu' insistenti.
Il 18 settembre dello stesso anno Britney sposa il ballerino Kevin Federline, che la rende mamma di Sean Preston, nato nel 2005, e Jayden James, che vede la luce l'anno successivo.

Le luci della ribalta si spengono momentaneamente, per far posto ai prepotenti flash dei paparazzi. Arriva l'"annus horribilis". Dopo riconoscimenti, fama e affermazione, la vita privata prende il sopravvento su tutto. Intanto
escono nei negozi un'antologia, "Greatest Hits: My Prerogative" e un disco di remix, "B in The Mix: The Remixes". Questo non basta a frenare un'inarrestabile onda di perversione e voyeurismo che investe la serenita' di Britney. I media si accaniscono senza sosta, opinionisti dal discutibile calibro si propongono come eterni giudici di una vita sempre sotto gli occhi di tutti, come in un continuo reality show. La stima dei fans rimane immutata, Britney riesce a farsi forza grazie all'amore per i figli e alla voglia di riscatto.
Nel 2007 esce il suo quinto disco, dal titolo assai poco anacronistico di "Blackout", segnato dal beat travolgente del singolo "Gimme More", le cui parole di apertura ("It's Britney, bitch!") diventano un cult.

Nonostante l'esibizione al di sotto delle aspettative ai Video Music Awards, l'album ottiene un successo sconfinato, anche grazie alla solida produzione capitanata da Floyd Nathaniel Hills, meglio conosciuto come Danja. Il 2008 rappresenta l'anno della rinascita di miss Spears. A gennaio esce il singolo "Piece of Me", che finalmente riporta la critica a commenti lusinghieri e ad un unanime consenso. Proprio il video del brano spinge Britney a calcare di nuovo un palcoscenico: ancora una volta il destino la conduce ai Video Music Awards, in una serata caratterizzata dalla vittoria di tre premi. Non basta. Agli Europe Music Awards di Liverpool arrivano i riconoscimenti come "Best Act of the Year" e "Album of the Year".
Il rilancio completo acquisisce finalmente i termini della concretezza con l'annuncio a sorpresa di un nuovo lavoro, il sesto, "Circus". Il brano apripista e' l'accattivante "Womanizer", presentato con una performance ai premi tedeschi "Bambi". Il disco regala nuove soddisfazioni, piazzandosi al primo posto della Billboard Chart con oltre 500mila copie vendute. Da "Circus" vengono estratti "Womanizer", "Circus" e "If U Seek Amy" e Britney parte con un Tour Mondiale che registra ovunque il tutto esaurito. Dopotutto chi puo' frenare l'incontenibile marcia trionfale di Britney Spears?
[ si ringrazia il fan site BFC ]