Biografia
Avril Lavigne è una ragazza determinata che sa bene ciò che vuole. Quando arriva il momento di scrivere l’ormai tanto sospirato terzo album, The Best Damn Thing, ha un unico chiaro obiettivo: realizzare qualcosa di divertente. The Best Damn Thing è ricco di riff frenetici, cori orecchiabili e suggestivi, il tutto magicamente trasfigurato da una ribellione di stampo indiscutibilmente rock. Uno schema che segna un cambiamento di rotta rispetto al più cupo ed introspettivo mondo di Under My Skin. Per la produzione dell’album si avvale dell’esperienza di Dr. Luke, Butch Walker, Rob Cavallo e del marito Deryck Whibley. L’atmosfera rilassata creatasi in studio trapela oggi dalle stesse canzoni: la risata di Avril che risuona in “I Can Do Better”, la sua voce che accenna a “suonare una bottiglia di birra” (soffiandoci dentro) nei cori di chiusura di “Girlfriend”.
Quattro dei brani del nuovo album — “Innocence,” “Hot, “One of Those Girls” e “Contagious”— sono stati scritti da Avril insieme ad uno dei membri della sua vecchia band, Evan Taubenfeld. “Evan è uno dei migliori amici che abbia al mondo,” confessa teneramente Avril. “Mi è stato vicino fin dagli inizi di questa avventura”.
Ovviamente tutta la spigolosa e prorompente energia che alimenta l’album si prepara a rivivere nello show dal vivo dove ha messo insieme una nuova band e porterà con sé anche alcuni ballerini (“E’ la prima volta che mi cimento in una coreografia,” confessa sorridendo. “Sarà uno sballo”).
Quante cose sono successe nella vita di Avril Lavigne dal 2002 anno in cui, appena diciassettenne, pubblica il disco di debutto Let Go. L’album conquista 8 candidature ai Grammy e 4 Juno Awards (incluso il premio di Album of the Year and New Artist of the Year), trainato da memorabili singoli come “Complicated”, “Sk8ter Boy” e “I’m With You”, arrivando a vendere oltre 16 milioni di copie nel mondo. Con Under My Skin la ragazza di Ontario consacra il proprio status di superstar conquistando il n. 1 nelle classifiche di Stati Uniti, Canada e U.K, e incanta il mondo con singoli come “Don’t Tell Me” e “My Happy Ending” aggiudicandosi lungo il cammino 3 ulteriori Juno Awards.
Nel 2006 Avril sposa Deryck Whibley dei Sum 41 e debutta come attrice in Fast Food Nation di Richard Linklater oltre a prestare la sua voce per il film animato Over the Hedge della Dreamworks. Potrà sembrarci un po’ più sofisticata oggi, ma resta senza dubbio unica, insuperabile, impavida. The Best Damn Thing rappresenta Avril Lavigne in una fase inedita della sua vita; attraversate le ombre dell’irrequieta ribellione da teenager ha ritrovato la luce, pronta per ripartire, divertirsi e divertire; decisa a scuotere il mondo con le sue melodie rock, decisa persino a ballare. E’ tutto esattamente come doveva essere .... The best damn Thing... la cosa migliore che abbia mai fatto.
